Descrizione
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell'abbandono - un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani.
«È uno dei libri più belli della stagione» - IL Sole 24 Ore
«Leggendo troviamo tre energie che ci colpiscono: la forza della lingua di Vasta, la potenza di una nazione, tanto monolitica quanto sfaccettata, divisa, e le fotografie folgoranti di Ramak Fazel.» - L'Unità
«Realtà e finzione si mischiano così bene che non è più possibile per il lettore distinguere con certezza ciò che accaduto veramente da ciò che è solo raccontato» - Touringclub
Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak - camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita - e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto - per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni - si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l'asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita.
| Editore: | Quodlibet |
| Collana: | Humboldt |
| Codice EAN: | 9788822900579 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 291 p., ill., brossura, 2 ed. |





