Descrizione
Il volume raccoglie i risultati del primo workshop «Griseldascrittura 2000». Raccontare e raccontarsi per comprendere e delineare lidentità, per fissare e tramandare la memoria, per allacciare relazioni materiali e simboliche, per tessere trame di rapporti accostando colori di culture diverse. Ed è la cultura iraniana, così a tinte forti, a chiudere il libro con un sogno di libertà: un mondo di singolari e plurali in cui ognuno abbia diritto di esprimersi.
Presentazione di E. DEL LUNGO ~ S. LANDI, Introduzione. Raccontare e raccontarsi: stanze di una «prigionia» di fine estate.
Parte prima - Parole pensate - Le riflessioni: G. LIVI, Stanza, grembo, scrittura ~ G. SACERDOTI MARINARI, Poesia del corpo malato ~ P. CLEMENTE, Scrivere di sé tra dolore e pudore: storie di donne, di uomini, di generazioni ~ A. I. FONTANA, La biblioteca luogo e simbolo della memoria conservata ~ E. CHITI, Donne di scuola, scuola di donne? ~ Il diverso che è in noi. Intervista ad AMIR CHEHELTAN, a cura di M. Antonietta Cruciata.
Parte seconda - Parole elaborate - I laboratori: S. LANDI, La stanza della memoria: donne che narrano donne ~ F. BOMÉ, La stanza del progetto: parole organizzate ~ E. CHITI, La stanza dellironia: parole rappresentate ~ P. PRESCIUTTINI, La stanza della fantasia: parole a fior di pelle.
Parte terza - Parole raccontate - Racconti in libertà: Appendice ~ A. HASSAN CHEHELTAN, In una di queste estati ~ Le autrici e gli autori.
| Editore: | Olschki |
| Collana: | Cultura e memoria |
| Codice EAN: | 9788822250186 |
| Anno edizione: | 2001 |
| Anno pubblicazione: | 2001 |
| Dati: | XII-176 p., ill. |





