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Populair L‘invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano

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Descrizione

Tra la fine del Medioevo e la prima Età moderna, in alcune città e in alcuni Stati italiani la straordinaria vivacità commerciale rende necessaria linvenzione di una serie di strumenti operativi e previsionali che avranno un grande successo nei secoli. Quello era il tempo in cui le obbligazioni erano scritte in genovese, i banchieri internazionali parlavano toscano, i broker assicurativi sottoscrivevano polizze in veneziano. Era il tempo in cui gli italianipur suddivisi in tanti Stati spesso in guerra fra loroinsegnavano al resto del mondo come accedere al credito senza incorrere nei fulmini ecclesiastici sullusura, come consolidare il debito pubblico, come far fruttare i risparmi e come evitare di farsi rovinare da un naufragio. Sembra incredibile ma anche uno strumento così attuale come la criptovaluta mostra sorprendenti somiglianze con lo scudo di marco, una valuta virtuale e sottratta al controllo dei governi messa a punto dai banchieri di Genova tra la fine del Cinquecento e linizio del Seicento. Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente.

Editore: Laterza
Collana: I Robinson. Letture
Codice EAN: 9788858161289
Anno edizione: 2026
Anno pubblicazione: 2026
Dati: 304 p., brossura