Descrizione
Cè stata una «rete» capace di connettere il mondo molto prima di internet. «Lintera superficie del paesesosteneva infatti Samuel Morse nel 1873, a proposito del telegrafo e degli Stati Unitisarà solcata da quei nervi che hanno il compito di diffondere, alla velocità del pensiero, la conoscenza di tutto quello che accade in tutto il territorio, cosa che trasformerà lintero paese in un unico grande quartiere»: ecco le fondamenta della contemporanea comunicazione di massa, di quello che McLuhan avrebbe definito «villaggio globale». Il libro ripercorre, in un continuo confronto con i modelli internazionali, la nascita e levoluzione in Italia di un sistema dei media fondato sulla parola e limmagine. Parole scritte e lette, attraverso lindustria del libro e della stampa quotidiana e periodica, ma anche ascoltate, attraverso gli strumenti per la riproduzione meccanica del suono e la radio. E immagini, figure che occhieggiano ammiccanti dai manifesti suggerendo nuovi consumi, o che vengono disegnate dalla luce, dalla «matita della natura», come uno dei primi sperimentatori, William Talbot, definiva la fotografia. O, ancora, che iniziano ad animarsi nelle sequenze fotografiche di Muybridge e stupiscono il mondo con i primi rulli cinematografici dei fratelli Lumière. Intrecciando prospettive diversedalla storia della tecnologia a quella sociale, dalle trasformazioni dei linguaggi alla costruzione dei pubbliciprende forma, in queste pagine, lavvincente ricostruzione del lungo processo di formazione del sistema delle comunicazioni di massa nel nostro paese.
| Editore: | Donzelli |
| Collana: | Virgola |
| Codice EAN: | 9788860366597 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 384 p. |





