Descrizione
Quanto di essenziale, in realtà, alimenta la suggestione di un'iconografia costruita con artifici sorvegliati, l'incanto di una natura edenica ospitante, talvolta, minuscole figure umane o docili animali, appartiene a una riflessione estetica incentrata sul mito della bellezza secondo principi antichi. Tanto che, nelle misurate quanto ricorrenti citazioni che Cargiolli usa disseminare per sottolineare i propri riferimenti elettivi, è interessante prima scorgere e poi decifrare un codice, anche narrativo, costituito da simboli apertamente allusivi. La pittura, in questo senso, consente fantastiche escursioni: da Ciotto a Simone Martini, da Piero della Francesca a Volterrano, sino a incontrare la metafisica di de Chirico, la stagione classicista di Picasso e Carrà, il realismo magico di uno straordinario protagonista, curiosamente mai posto in relazione con il pittore di Carrara, ovvero Antonio Donghi. (Giovanni Faccenda)
| Editore: | Masso delle Fate |
| Collana: | Arte. Monografie |
| Codice EAN: | 9788860390745 |
| Anno edizione: | 2007 |
| Anno pubblicazione: | 2007 |
| Dati: | 70 p., ill., brossura |





