Descrizione
Chi sa orientare la propria immaginazione, e poi quella altrui, possiede il segreto della crescita o del regresso degli individui. Come guidarla, però, e dove portarla? Qual è il limite che la separa da ciò che si considera vero? Torquato Tasso e Giacomo Leopardi sono tra i poeti che hanno più meditato sullimmaginazione e sul suo rapporto ambivalente con il piacere o con la verità nella letteratura, approdando a conclusioni opposte. Per Tasso la finzione del poeta risiede in un difficile paradosso, è la capacità di avvincere limmaginazione dei lettori con il piacere del testo, affinché essa li trascinia tradimentosulla strada della verità. Al contrario, per Leopardi la finzione poetica riporta limmaginazione alle sue sorgenti corporee e sonore, restituendo alluomo la capacità di sentire, e di espandersi via dallabisso della razionalità, che lo ha ridotto a uno stato mortale di inerzia e individualismo. Prendendo come fil rouge due parole («gravità» e «leggerezza») fondamentali per entrambi gli autori, questo libro indaga i percorsi dellimmaginazione allinterno delle loro teorie letterarie.
| Editore: | Quodlibet |
| Collana: | Quodlibet studio. Lettere |
| Codice EAN: | 9788822923523 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 208 p., brossura |





