Descrizione
Rivisitare il passato per riflettere sul presente. E provare a capire le origini dei nostri mali.
In un certo senso, il caos italiano è diventato caos dellintero mondo occidentale.
Mai come oggi la politica italiana sembra in preda a una paralisi. Da anni i partiti sono impegnati in una continua campagna elettorale, con lunico scopo di minare la legittimità degli avversari e allo stesso tempo lasciare aperte le porte a tutte le alleanze possibili. Alleanze da stringere nel nome di uneterna emergenza: economica, politica o sociale. Questa incapacità di educarsi allalternanza, di comprendere che è normale stare lungo una stagione parlamentare ai banchi del governo e nella successiva su quelli dellopposizione, sembra ai più una degenerazione della buona politica, il frutto avvelenato degli ultimi decenni, del passaggio dalla Prima alla Seconda repubblica. Ma potrebbe non essere così. Forse esiste un male originario della politica italiana. Paolo Mieli ripercorre la vita del nostro Paese attraverso una serie di storiele convulse vicende politiche dei primi anni del Regno; la Grande Guerra; il fascismo; politici del dopoguerra come De Gasperi, La Malfa o Nenni; vicende oscure quali il golpe del generale De Lorenzo o il dirottamento dellAchille Lauro; cronache giudiziarie come quelle del caso Montesi o dellassassinio del giudice Cacciache contribuiscono a disegnare un ritratto dellItalia e della sua politica molto spesso diverso dalla storia ufficiale. E mostrano come lincapacità di dar vita a meccanismi che creino unalternanza tra gli schieramenti parlamentari costituisca la nostra anomalia di fondo.
| Editore: | Rizzoli |
| Codice EAN: | 9788817095747 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 347 p., rilegato |





