Descrizione
Gianni Pettena, è stato uno dei fondatori dellarchitettura radicale fiorentina degli anni Sessanta e Settanta insieme con Archizoom, Remo Buti, 9999, Superstudio, UFO e Zziggurat, verso i quali ha sempre mantenuto una posizione autonoma. Oltre a criticare il funzionalismo modernista, a frequentare le gallerie, gli artisti e i critici legati a quella stagione, si è distinto per una sua deliberata riottosità progettuale. Per questo può essere considerato Lanarchitetto, per citare il titolo del suo primo libro. In questottica va inquadrata la sua esperienza giovanile negli Stati Uniti e lassidua frequentazione di (an)architetti come Buckminster Fuller o James Wines, attenti allecologia, alle periferie e al rendere significanti luoghi insignificanti. Più in generale lunicità del suo lungo lavoro, anche sul piano storico, consiste nel rifiuto dei codici e canoni consueti della progettazione, nella realizzazione di interventi temporanei e in una costante ricerca di alleanze con larte concettuale, il radical design austriaco, la land art e la musica sperimentale. Il volume documenta tutto, o quasi, il suo lavoro e ospita unampia antologia dei suoi testi.
| Traduttore: | Adam Victor |
| Editore: | Quodlibet |
| Collana: | Habitat |
| Codice EAN: | 9788822908087 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 520 p., ill., brossura |





