Descrizione
Da più di ventanni il progetto della città contemporanea sta mettendo a fuoco uno spazio, il periurbano, che si colloca tra la città e ciò che la circonda. Una geografia che negli stessi luoghi si confronta con ordini di problemi a differenti livelli di complessitàlapprovvigionamento di cibo, il decentramento di funzioni urbane, le reti infrastrutturali, i cambiamenti climatici, i grandi rischi ambientalie, insieme, questioni più vicine e ordinariela riqualificazione delle aree periferiche e dei loro margini, la sostenibilità dei tessuti a bassa densità e la loro maggiore qualità e abitabilità.Perché parliamo di periurbanità? Perché crediamo che lo spazio intorno alle città, invaso dalle urbanizzazioni ma costruito ancora dallagricoltura, sia investito da un processo di grande rinnovamento, mentre le categorie dellurbanità e della ruralità hanno perso il loro potenziale euristico per descriverlo. Una cospicua parte di umanità abita e lavora nel periurbano, lo attraversa e lo modifica incessantemente. Ma il periurbano rimane ancora uno spazio senza autore. Il periurbano si fa leggere criticamente come spazio multispaziale. Non uno spazio topografico o metaforico ma uno spazio progettuale che nasce dal bisogno di ricostruire nuove condizioni di comfort e di benessere, che riesce a veicolare simboli, valori e desideri collettivi.Dentro unangolazione paesaggista, il periurbano può diventare un laboratorio formidabile di idee e progetti. In esso spazi e valori possono essere messi a fuoco rendendoli più riconoscibili; in esso trova espressione quel «besoin de campagne»inteso come desiderio di una natura fuori porta, più vera di quella che ha potuto offrire fino ad ora il parco urbanoche la società sempre più manifesta.
| Editore: | Donzelli |
| Collana: | Saggi. Natura e artefatto |
| Codice EAN: | 9788860368454 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2013 |
| Dati: | 200 p. |





